Patmos

La struttura compositiva del poema Patmos, inserito nella raccolta trasumanar ed organizzar, segue il principio di un’alternanza a tre voci.
La tripartizione, s’intreccia lungo tutto lo svolgimento del poema zoppicante. Le tre voci che concorrono alla composizione sono: Quella di San Giovanni nella sua Apocalisse, quella del poeta stesso, e quella della cronaca dei fatti di Piazza Fontana.
Ogni organo di questa terrena ierofania ha caratteristiche peculiari, così che il poeta alterna a commenti nostalgici sulla vita ed il mondo contadino, acidule constatazioni sullo stato amministrato dalla grande balena bianca, e profezie catastrofiche sul peso devastante dei nuovi canali di comunicazione.
Il poeta Civile Pasolini, fa i conti con il pragmatismo della politica e dei media, rifiutando quella cinica trasmissione delle notizie di commiato, che trasforma lugubremente le vite umane in: nomi-numero, senza corpo. L’anonimato, la proiezione mediatica dell’incorporeo è quanto di più stride con il gretto realismo delle parole di questo Poema Civile, in cui civile sta ad indicare una vicinanza al popolo, soverchiando la romantica idea che si aveva di questo tipo di poetica (Cfr. Carducci ecc.).
L’attualità dei fumanti corpi morti vuole farsi gia storia, ecco quindi iportichetti a sesto acuto, ecco le latrine all’aperto, ecco i panni marrone.Pasolini nel Dicembre 1969 osserva il conflitto tra quelle cose ancora oggi duellano ovvero: le informazioni  e la capacità nostra di recepirle, contestualizzarle e farle divenire conoscenza. Piazza Fontana può diventare rischiosamente un involucro vuoto, e forse oggi lo è, ma in Patmos Piazza Fontana cola di rame bruciato.

Pasolini è morto trenta anni fa, Saragat, Rumor e compagnia bella sono rimasti, e ci hanno consegnato un paese fatto da mille pacchi vuoti, senza nemmeno il mattone. Si correva il rischio di crescere in una modernità senza sviluppo e l’Apocalisse oltre ad essere quella delle bombe nelle banche diviene il genocidio delle culture.

Il recital è disponibile sia pure con gli allievi/attori del 2011 frequentanti gli attuali corsi.

Lezione spettacolo aperto su “Trasumanar e organizzar” di Pier Paolo Pasolini.
Lettura concertante di PATMOS a tre voci con:
Eleonora Massa
Paolo Sordini
Nicola Diamante
Presentazione critica di Estremo Vincenzo
Cordinamento drammaturgico di Donatella Marchi.
Tale intervento è funzionale alla messa a punto di un omaggio a Pasolini in occasione del trentennale della sua scomparsa.
Il TEATROCUST produrrà un cd dal titolo PATMOS,
con inserimento di musiche originali di gruppi emergenti.

patmos1web